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19/04/2018
Biblioteca comunale di Palermo in Casa Professa: 21, 22 e 23 aprile 2018 "La via dei Librai III Edizione".

    Anche quest'anno, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e il Diritto d'autore, promossa dall'Unesco, il Sistema Bibliotecario Cittadino aderisce all'iniziativa "Le vie dei Librai" che si svolgerà sabato 21 e domenica 22 aprile.
La collaborazione del Sistema Bibliotecario all'edizione 2018 de "La Via dei Librai" si articolerà pertanto nelle seguenti attività:
• gestione di un punto informazione sabato 21 e domenica 22 aprile sul Cassaro, con distribuzione di materiale illustrativo del patrimonio, servizi al pubblico e attività di tutte le biblioteche del Sistema;
• apertura straordinaria della Biblioteca comunale sabato 21 aprile dalle ore 10.00 alle 18.00 con possibilità per i visitatori di usufruire di visite guidate alle ore 10.00, alle 11.00 alle 12.00 e alle 16.00 previa prenotazione. all'indirizzo e-mail sbcpromozione@comune.palermo.it

Il sabato sarà una giornata divulgativa con lo scopo di far conoscere al pubblico l’intrigante e coinvolgente mondo legato al libro mostrandone materiali e tecniche di realizzazione, partendo dalla sua manifattura fino ad arrivare alla conservazione e al restauro.
L’allestimento di postazioni ciascuna dedicata ad un particolare aspetto della manifattura del libro darà la possibilità di interazione diretta da parte del pubblico a cui ci si rivolge.
Si ipotizza un percorso didattico/dimostrativo composto da diverse postazioni:
Nella prima verranno mostrati i materiali costitutivi di un volume quali carta e pergamena raccontandone i processi storici di produzione;
Nella seconda verranno illustrati alcuni tra i media grafici più comunemente riscontrabili, soffermandosi in particolare sulla manifattura dell’inchiostro ferro-gallico ottenuto in epoca moderna a partire da un’antica ricetta ritrovata in un manoscritto del XIII sec.;
La terza postazione sarà dedicata alle tecniche di cucitura e legatura con possibilità di interazione diretta col pubblico;
L’ultima postazione verrà riservata alla conservazione dei materiali cartacei, mostrando alcuni dei degradi facilmente riscontrabili e le relative operazioni di restauro necessarie a preservare i beni in oggetto.

Sarà un'occasione preziosa, per le Biblioteche, per promuovere l'importante patrimonio archivistico e bibliografico posseduto, raggiungendo un vasto pubblico, nell'ottica di quel concetto della Biblioteca quale "luogo del sapere" da assumere a fondamento del "Patto per la lettura" tra tutti i soggetti, pubblici e privati, attivi sul territorio.

 

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17/04/2018
Biblioteca comunale di Palermo in Casa Professa: Giovedì 19 aprile 2018 cerimonia di intitolazione della prima sala lignea della Biblioteca comunale di Palermo a mons. Baldassare Palazzotto.

 

Giovedì 19 aprile alle ore 18:00 alla presenza di S.E. mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, di Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, e di Fabrizio Micari, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, si svolgerà la cerimonia di intitolazione della prima sala lignea antica della Biblioteca Comunale di Palermo al bibliotecario e ornitologo palermitano mons. Baldassare Palazzotto (1777-1858).

 

A seguito della delibera del 8/10/2013 della Commissione Toponomastica del Comune di Palermo e della determinazione sindacale del 13/04/17, perorata dal Rettore del Seminario Arcivescovile di Palermo, don Silvio Sgrò, il Comune di Palermo ha posto in essere l’intitolazione della ex Sala schedari della Biblioteca Comunale di Palermo a mons. Baldassare Palazzotto, già direttore della medesima struttura nel XIX secolo.

 

Alla cerimonia di intitolazione, dopo i saluti del Sindaco, dell’Assessore alla Cultura, Andrea Cusumano, del Rettore dell’Università degli studi e dell’Arcivescovo di Palermo, interverranno Eliana Calandra, direttore della Biblioteca Comunale, Pierfrancesco Palazzotto, Università degli Studi di Palermo, Maria Concetta Di Natale, Direttore del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo, e don Giuseppe Bucaro, Direttore dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Palermo.

 

Seguirà la presentazione del restauro del ritratto, facente parte del Famedio dei Siciliani illustri della Biblioteca Comunale di Palermo, restaurato nell’ambito del Laboratorio PFP2 del Corso di Laurea a ciclo unico in Conservazione e restauro dei Beni Culturali, con gli interventi di Franco Palla, coordinatore del CLM, Stefania Caramanna e Ambra Giordano, referenti restauro IV anno PFP2 e delle allieve restauratrici Maria Rita Caruso, Rosalia Merra, Silvia Mollica, Silvia Salamone e Clarissa Lo Piccolo.

 

Il restauro e l’evento rientrano in un progetto di ricerca scientifica e di comunicazione per la Terza Missione finanziato dal Rettorato universitario al Dipartimento Culture e Società dell’Università di Palermo con il coordinamento di Pierfrancesco Palazzotto, sviluppato in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Palermo e con il corso di studi in Conservazione e restauro dei Beni Culturali della medesima università.

 

 

Mons. Baldassare Palazzotto, nato a Palermo nel 1777, era figlio del capomaestro della Regia Corte Salvatore Palazzotto (1751-1825) e fratello del celebre Emmanuele (1798-1872), uno dei principali architetti del neogotico in Italia, autore a Palermo, tra le altre cose, del gruppo di campanili della Cattedrale di Palermo (1826-1835), del prospetto di palazzo Lucchesi Palli di Campofranco (1835-36), del Palazzo delle Reali Finanze (1840-44) e del palazzo Forcella (1842 ca.).

 

Baldassare Palazzotto, canonico decano della Cattedrale di Palermo e canonico Abate di San Giovanni degli Eremiti, è stato uno dei primi bibliotecari della Biblioteca Senatoria di Palermo dove lavorò dal 1810 al 1858, anno in cui morì.

 

Dal 1833 al 1858 fu il Bibliotecario capo e a lui si deve il primo inventario dei manoscritti.

 

L’intellettuale erudito fu anche Rettore del Seminario Arcivescovile di Palermo dal 1841 al 1849, periodo durante il quale fu anche eletto Pari spirituale del Parlamento siciliano nel 1848.

 

Rilevante anche la sua attività scientifica ai primordi degli studi di Scienze Naturali in Sicilia, tramite i suoi studi sull’ornitologia indigena che gli valsero il ruolo di Dimostratore di Storia Naturale nell’Ateneo palermitano fin dal 1815 e per almeno sei anni.

 

A lui si deve un articolo pubblicato nel 1826 dal titolo Sopra un uccello di singolar figura ucciso nei campi di Corleone, pubblicato sul “Giornale di Scienze Lettere e Arti per la Sicilia” e il manoscritto, tuttora inedito, dal titolo Notizie appartenenti alla Storia Naturale e con particolarità all'ornitologia sicola, che fu personalmente donato alla Biblioteca  Comunale nel 1830, dove oggi si trova.

Il testo era uno strumento pensato per le lezioni universitarie, ma anche come vero e proprio manuale, in assenza fino ad allora di altre pubblicazioni complessive.

Il lavoro non fu dato alle stampe, cosa che si ha in progetto per questo 2018, ma fu ampiamente consultato dagli studiosi locali coevi e posteriori e citato ampiamente, come si legge, tra gli altri, nei testi degli autorevoli naturalisti Andrea Bivona nel 1840, Francesco Minà Palumbo nel 1853 e Pietro Doderlein nel 1869 e nel 1874.

 

In definitiva il prelato rappresenta uno dei primi studiosi sistematici di Ornitologia e in generale di Scienze Naturali nella Palermo del XIX secolo, quando i fermenti intellettuali ponevano l’ex capitale del Regno di Sicilia in una posizione tutt’altro che periferica, ma anzi in pieno dialogo con le principali realtà culturali italiane ed europee.

 

Per la Regia Università di Palermo resse fino alla morte anche gli incarichi di Assistente della Biblioteca dal 1840 e Custode del Regio Medagliere dal 1841, ovvero dell’importante e preziosissima raccolta numismatica oggi conservata al Museo Archeologico Regionale Salinas di Palermo.

 

A 160 anni esatti dalla morte, per Palermo Capitale della Cultura 2018, la città restituisce la memoria di un suo illustre concittadino con l’intitolazione di una delle sale storiche della Biblioteca Comunale, pilastro di una cultura identitaria locale ma naturalmente aperta e permeabile, per la quale mons. Baldassare Palazzotto dedicò quasi 50 anni della sua esistenza.

 

 

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06/02/2018
Biblioteca comunale in Casa Professa: mercoledì 7 febbraio 2018 sospensione dei servizi per risistemazione del materiale Periodico

Si comunica che mercoledì 7 febbraio 2018 i servizi di accoglienza e consultazione saranno sospesi per consentire le operazioni di trasloco e sistemazione dei Periodici.

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08/11/2017
Biblioteca comunale in Casa Professa: Giovedì 9 novembre presentazione del libro "Ciò che non dipende da me. Vulnerabilità e desiderio nel soggetto contemporaneo" di Wanda Tommasi

Giovedì 9 novembre, alle ore 17,00, presso le Sale storiche di lettura della Biblioteca comunale in Casa Professa, Stefania Macaluso, docente di filosofia, Marida Nicolaci, docente di esegesi del Nuovo Testamento, Maria Concetta Sala, UDIPalermo onlus converseranno con l'autrice del libro "Ciò che non dipende da me. Vulnerabilità e desiderio nel soggetto contemporaneo", Wanda Tommasi.

Il libro ricostruisce l'immagine dell soggettività contemporanea attraversando i temi della vulnerabilità , del desiderio, della dipendenza e della libertà, rilanciando la sfida femminista, con particolare attenzione al pensiero della differenza sessuale, e incrociando la prospettiva psicoanalitica.



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