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27/02/2019
Università degli studi di Palermo: 27 febbraio 2019 ore 11,30 "Le voci dei libri"

 

Il 27 febbraio, presso la Sala Circolare della sezione di Diritto pubblico, Dipartimento di Giurisprudenza, via Maqueda 172 si svolgerà un incontro di letture dal titolo "Le voci dei libri".

Il Sistema Bibliotecario di Ateneo, con la collaborazione del Settore Servizi per la Ricerca e diffusione della conoscenza scientifica, promuove “Le voci dei libri. Le biblioteche universitarie narrano la ricerca”, un calendario di incontri di lettura nelle biblioteche dell’Ateneo di Palermo.

L’iniziativa, nel quadro del “Patto per la lettura” siglato con il Comune di Palermo “Città che legge”, si inserisce nel più ampio progetto di terza missione che l’Ateneo si riconosce, volto al trasferimento di conoscenze, nella convinzione che la cooperazione tra comunità universitaria, biblioteche accademiche e territorio possa disegnare e consolidare uno scenario nel quale la ricerca scientifica riscopra ed eserciti un ruolo socialmente e politicamente attivo.

Ogni incontro sarà affidato a uno o più ricercatori dell’Ateneo che racconteranno il loro lavoro attraverso la voce di un libro: non un libro scritto da loro, ma un libro che, a vario titolo, in diverse circostanze, ha segnato il loro percorso scientifico.

Ai docenti sarà chiesto di comunicare obiettivi, risultati, metodi e prospettive della loro ricerca attraverso un classico che ha determinato la loro ispirazione e la loro formazione, o a partire da un volume appena uscito che, inserendosi nel dibattito scientifico, sembri capace di sostenere e rilanciare l’impatto sociale della conoscenza nel cui processo essi sono sicuramente attori, ma anche promotori e mediatori nel territorio.

Le letture in biblioteca offrono così alla comunità strumenti e stimoli per una più consapevole presenza nella realtà e, mentre raccontano le linee di ricerca che l’Ateneo contribuisce a sviluppare, ne mostrano la stretta e non occasionale relazione con la vita delle persone, valorizzando il potere della lettura di mettere in collegamento il materiale e l’immaginario, il particolare e l’universale, l’individuale e il politico.