News
Eventi

News

30/01/2019
Archivio storico comunale: giovedì 31 gennaio 2019 ore 17,00 presentazione romanzo “Questa sera è già domani”

Giovedì 31 gennaio p.v., in occasione delle celebrazioni intorno alla Giornata della Memoria 2019, si terrà presso l’Archivio Storico di Palermo, via Maqueda 157, alle 17.00, un evento culturale di presentazione del romanzo vincitore Premio Strega Giovani 2018, e finalista Premio Strega 2018, “Questa sera è già domani”, alla presenza dell’autrice Lia Levi. L’evento è organizzato dall’agenzia DEMEA Eventi Culturali, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Palermo “Casa Professa” con il patrocinio del Comune di Palermo.


La scrittrice, di 88 anni, è una delle ultime italiane viventi a poter raccontare la propria esperienza di bambina ebrea costretta a nascondersi durante le leggi razziali, nonché tra le maggiori narratrici del tema della Shoah, già vincitrice del Premio Elsa Morante con il grande classico della letteratura per ragazzi “Una bambina e basta” . Il suo ultimo romanzo “Questa sera è già domani”, edito E/O, tratta la storia romanzata della vita del marito della scrittrice, ebreo genovese costretto ad emigrare in Svizzera. I nomi biografici cambiano, e le vicende vengono ripensate narrativamente, ma la Storia resta: dalla calma apparente dei primi anni Trenta, quando gli ebrei italiani si vedevano sottratte piccole e grandi libertà, in un crescendo di inequivocabili segnali della tragedia imminente, troppo spesso sottovalutati, fino alla decisione disperata di
dar via i risparmi di una vita e incamminarsi in una pericolosa traversata del nord Italia per raggiungere la Svizzera neutrale. Molti gli spunti di riflessione sul presente, a partire dal linguaggio dell’accoglienza e del respingimento, che il lettore contemporaneo percepisce come parte del suo lessico quotidiano.
Durante il pomeriggio dopo i saluti della Direttrice della Biblioteca Comunale Eliana Calandra, la scrittrice sarà intervistata dalla Prof.ssa Rita Calabrese, dell’Università degli Studi di Palermo, e potrà confrontarsi direttamente col pubblico in sala.