Vasta, Pietro Paolo
Immagine opera

Vasta, Pietro Paolo

Nato il 31-07-1697 a Acireale (Catania)
Morto il 28-11-1760 a Acireale (Catania)

Biografia

PITTORE

All’età di 14 anni inizia come apprendista nel cantiere del pittore messinese Antonio Filocamo e insieme ai fratelli Paolo e Gaetano affrescò il coro e la cappella di Santa Venera nella chiesa Madre di Acireale. A 17 anni si trasferì a Roma, dove sposa, nel 1726, Isabella Adami da cui avrà 7 figli. Il primo genito Alessandro diverrà anch’egli pittore non inferiore al padre; battezzato dallo scultore Simone Martinez, nipote di Filippo Juvara. Tale fatto non è secondario se si pensa all’influenza esercitata in architettura da Juvara sul Vasta.  Ritorna ad Acireale nel 1731 nel pieno della ricostruzione a seguito del terremoto del Val di Noto del 1693. Nel 1734 apre una bottega d’arte ben nota in Sicilia, dove si succederanno fra gli apprendisti Vito D’Anna (che successivamente ne oscurerà la fama), Michele Vecchio, Giuseppe Grasso Naso e il figlio Alessandro.  Fu un artista infaticabile. In meno di un trentennio affrescò quasi tutte le chiese della sua città. I suoi soggetti furono tutti tratti dal Vecchio e dal Nuovo Testamento e dalle leggende agiografiche. Alcuni suoi lavori richiamano Raffaello, Michelangelo e il Domenichino.

 

Opere

 

 

Bibliografia

  • - Confederazione fascista dei professionisti e degli artisti. “Dizionario dei siciliani illustri”. Palermo: F. Ciuni, 1939.

 

Scheda biografica curata dalle dott.sse Felice Patrizia D’Amico e Silvana Arnone