Testa, Francesco
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Testa, Francesco

Nato il 11-05-1705 a Nicosia
Morto il 17-05-1773 a Monreale

Biografia

Prelato, letterato, giureconsulto. Nacque a Nicosia il giorno 11 maggio 1705 da Giuseppe e da Elisabetta Falco. Studiò a Palermo, dove fin da ragazzo si fece notare per le sue attitudini letterarie e scientifiche. Frequentò la facoltà di giurisprudenza; in particolare, ebbe modo di formarsi in diritto civile e canonico con un docente di chiara fama, come Agostino Pantò. Dopo gli studi, intraprese un viaggio in Italia, conoscendo gli intellettuali più importanti dell’epoca; e fu allora che strinse amicizia con Francesco Perlungo, giureconsulto, ma anche con diversi letterati. Tornato in Sicilia, abbandonò la carriera forense, e volle consacrarsi sacerdote, dandosi completamente agli studi sacri, per i quali si sentiva particolarmente chiamato. Il giorno 11 agosto 1735 fu eletto canonico della Cattedrale di Palermo. In difesa del Capitolo pronunziò una dotta ed eloquente arringa che resta ancora a modello. Il 24 settembre 1737 da monsignor Rossi, arcivescovo di Palermo, fu designato giudice ecclesiastico del Concistoro; poi divenne esaminatore sinodale, visitatore della città, promotore fiscale della suprema Inquisizione della Sicilia. Nell’anno 1744 fu promosso a Vicario generale Capitolare della Metropolitana. Aveva 44 anni, quando Carlo III lo nominò Vescovo di Siracusa; e il Testa arricchì il Duomo di quella città, che era in precarie condizioni, di pregevoli opere d’arte. Nel 1754 dal re Carlo fu nominato Arcivescovo di Monreale, dove fondò scuole per lo studio delle lettere e delle scienze. Anche a Monreale, il Testa abbellì e migliorò il Duomo; ma non si limitò solo a quello. Infatti, intervenne e promosse un cambiamento volto a migliorare l’intera cittadina. Tra le opere più importanti volute dal Testa c’è il Seminario, che dotò anche di una biblioteca. Il Parlamento nel 1762 lo elesse capo del braccio ecclesiastico e poi Deputato del Regno. Morì a Monreale, a 69 anni, il 17 maggio 1773. Fu sepolto nella cappella di S. Benedetto della cattedrale di Monreale. L’orazione funebre fu recitata dal p. Camillo di Maria delle Scuole pie alla presenza del viceré Fogliani. La fama del Testa, meglio che agli scritti puramente ecclesiastici e ad alcune opere letterarie, è legata alla nuova raccolta, più accurata e ampia, dei “Capitula Regni siciliane”, eseguita per incarico della deputazione del Regno (Palermo1741- 43): raccolta alla quale poi G. Spata aggiunse parecchi Capitoli dal titolo: “Capitula regni Siciliae recensioni Francisci Testa addenda” (1865).

Altre opere da ricordare:

- Aliquot sanctorum natales dies et gesta illustrate ac plurimis mendis detersae, Panormi 1740.

- De ortu et progressu iuris Siculi.

- Nei funerali di Antonio Mongitore canonico della metropolitana chiesa di Palermo, orazione detta alla presenza dell’eccellentissimo Senato, Palermo 1743.

- Relazione storica della peste di Messina nel 1743, Palermo 1745.

- Oratio habita Syracusis in solemni instauratione accademiae moralis, ac sacrorum rituum, Panormi 1749.

- Omelia recitata nella cattedrale di Siracusa prima di sua partenza, Palermo 1754.

- Omelia recitata nel duomo di Monreale al giorno del suo solenne ingresso, Palermo 1754.

- Manuale per uso dei confessori della diocesi di Monreale, Monreale 1756.

- Oratio de laudibus Io. Foliani Aragonii, habita cum ei prorogatum fuisset imperium Siciliane, Panormi 1758.

- Descrizione dei solenni funerali A. S. M. Cattolica Maria Amalia Walburga regina di Spagna, Palermo 1760.

- Descrizione dalle feste fatte nella città di Monreale in occasione di essersi coronato il venerando simulacro della Vergine sacratissima del Popolo, Palermo 1762.

- Descrizione della solenne acclamazione di Ferdinando III, Palermo 1763.

- Officia pro dioecesis Monregalensis, praemittitur epistola arch. Francisci Testa, Monteregalis 1765 et Panormi 1770.

- Istruzioni sopra il sacramento del matrimonio, e la educazione dei figliuoli, esposte in lingua siciliana per uso della diocesi di Monreale, Monreale 1767.

- De vita et rebus gestis Guilelmi II Siciliae regis, Monregalensis ecclesiae fundatoris, libri quatuor lat. et ital. Monregalis 1769.

- Omelia in lode di s. Benedetto abbate, Palermo 1769.

- Omelia in lode del beato Bernardo da Corleone, Palermo 1773.

- De vita et rebus gestis Federici Il Siciliae regis, Panormi 1775.

- Elogio di Fiderico Napoli principe di Resuttana, pubblicato postumo da Benedetto Saverio Terzo, Palermo 1832.

- Brevi ragionamenti sopra la dignità dello stato ecclesiastico ad uso degli ecclesiastici che fanno gli esercizii spirituali, Palermo 1843, postumo.

- Conferenze liturgiche, Palermo 1832, postumo.

- Orazione detta nei funerali di Filippo V, re di Spagna.

- Consuetudines urbis Agrigenti.

- Dell’origine e del progresso del diritto sicolo, tradotto dal latino dall’abate Benedetto Saverio Terzo.

- Dei magistrati siciliani, tradotto dal latino dall’abate Benedetto Saverio Terzo.

- Discorso sul linguaggio dei primi abitatori di Sicilia.

- Discorsi sulla Croce.

- Editto al suo popolo di Monreale per sovvenire i poveri in tempo di carestia.

- In nuptiis Ferdinandi regis et Mariae Carolinae, Palermo 1768.

Opere consultate


Dizionario dei Siciliani illustri”, Palermo 1939, p. 183, collocazione XI. F. 248.-

Gaetani Cesare
Endecasillabi nella morte di mons. Francesco Testa”, Siracusa, 1774, collocazione CXXXVI. G. 78, n. 28.-

Mira Giuseppe Maria
Bibliografia siciliana”, vol. II, pp. 402-404, Palermo, 1881, collocazione XLVI. D. 1056, II a.-

Ortolani Giuseppe Emanuele
Biografia degli uomini illustri della Sicilia”, vol. II, Napoli 1818, collocazione XI. F. 46.-

Sinesio Secondo
De vita, scriptis rebusque gestis Francisci Testa”, Syracusis, 1774, collocazione XLVI. C. 40, n. 1.-

Scinà Domenico
Prospetto della storia letteraria di Sicilia nel secolo XVIII”, vol. I, pp. 198-201, Palermo 1859, collocazione XLVI. F. 301, n. 7, I, II, III.-

Vaccai Pietro
Testa Francesco” in “Enciclopedia Treccani”, vol. XXXIII, p. 717.-

 

Scheda biografica curata dalla dott.ssa Concetta Di Benedetto