Scilla, Agostino
Immagine opera

Scilla, Agostino

Nato il 10-08-1629 a Messina
Morto il 31-05-1700 a Napoli

Biografia

Nato a Messina il 10 agosto 1629. Fu filosofo dotto, poeta e pittore insigne. La sua vasta erudizione lo fece apprezzare da subito, da altri intellettuali che frequentarono con tale assiduità lo Scilla e la sua casa sino a rendere quest’ultima un vero e proprio cenacolo. Divenne quindi , Accademico della Fucina di Messina . Nella pittura eccelse a tal punto che ben presto le sue opere furono apprezzate e quindi richieste in tutta l Italia. Si può di certo affermare che egli è tra i maggiori protagonisti della cultura figurativa nel panorama siciliano e nazionale. Fu rappresentante di un classicismo attinto alla scuola del Sacchi, ma già” colorito e “animato” La sua fama venne oscurata solo da un episodio legato alla dura ribellione dei Messinesi contro gli Spagnoli. Essendo lo Scilla fuggito, durante la rivolta, fu dichiarato ribelle e pertanto inserito in una sorta di libro nero dei rivoltosi, stampato a Messina nel 1678 , dove a f. 8, si legge:” Agostino Scilla pittore e sua Famiglia”. A Roma dove si rifugia, entrerà a far parte dell’ Accademia dei Pittori di San Luca nel 1679, sino a quando ne divenne il capo indiscusso. Proprio all’Accademia di San Luca , è conservato un suo San Gerolamo, che è tra le opere migliori dell’artista. Atre sue opere sono:”Sant’Ilarione” , “San Benedetto”che ordina la distruzione degli idoli “, San Gaetano in adorazione della Vergine”. Eseguì anche degli affreschi nella Cappella del Duomo di Siracusa , a tutt’oggi in buon stato di conservazione. Egli non fu solo valente pittore, ma anche appassionato studioso di geologia. Scrisse a tal proposito l’opera : “La vana speculazione disingannata dal senso: lettera responsiva circa i corpi marini che pietrificati si ritrovano in vari luoghi terrestri”. Tale opera è da ritenersi tra le prime di geologia , di grande interesse per delle osservazioni fatte e confutate dallo Scilla e poi confermate dalla scienza moderna. Lo Scilla morì a Roma il 31 maggio 1700.

OPERE CONSULTATE:

- Sarullo, Luigi. “Dizionario degli Artisti siciliani”. Vol.I Architettura. Palermo: Novecento, 1993 Coll.: XLVI –F- 609 Ib.

 

Scheda biografica curata dalla dott.ssa Concetta Di Benedetto