Novelli, Rosalia
Immagine opera

Novelli, Rosalia

Nato a Palermo nel 1628
Morto a Palermo nel 1688

Biografia

PITTRICE.

Rosalia Novelli si forma nell’ambiente del padre Pietro, il più importante pittore siciliano della prima metà del sec. XVII. Attiva fino al 1668, pur restando fortemente condizionata all’arte paterna, nel cui ruolo di copista si distinse, condizionata dalla richiesta della committenza, ne seppe riproporre la lezione in quella maniera aggraziata che consente di distinguere il fare artistico di classicismo accademico ormai intriso di gusto barocco di una interessante figura di donna pittrice.

Figlia del pittore monrealese Pietro Novelli e di Costanza Adamo, Rosalia sin da piccola ricevette una buona istruzione e frequentò la bottega del padre Pietro, spesso luogo di passaggio di pittori e personaggi illustri. Secondo una tradizione non documentata fu insegnante di disegno e pittura della ceroplasta Anna Fortino. La vicenda umana e pittorica di Rosalia è in strettissimo rapporto con la presenza fiamminga a Palermo; il suo apprendistato consisté nel copiare le opere lasciate in città da Van Dyck ed anche quelle di altri fiamminghi che vi soggiornarono o vi si erano stabiliti. La sua pittura si colloca all’interno del cosiddetto filone ‘fiandronovellesco’ che si sviluppò a Palermo a partire dagli anni ’40 e si protrasse sino agli anni ’60 del secolo.

Nel corso del tempo molte delle attribuzioni a lei riferite si sono rivelate infondate. Unica opera autografa firmata da Rosalia è il disegno che raffigura la Raccolta della Manna, molto aderente allo stile disegnativo del padre Pietro, firmato sul verso ‘Rosolea Bono’, ossia con il cognome del secondo marito della donna Don Diego Bono.

 

Opere

  • - Santa Maddalena, Santa Rosalia e San Francesco in estasi, Chiesa Madre di Piraino, in provincia di Messina;
  • - Immacolata e San Francesco Borgia, chiesa del Gesù di Casa Professa, Palermo;
  • - Un disegno alla Galleria Regionale della Sicilia a Palazzo Abatellis, Palermo, raffigurante la Raccolta della manna, da lei firmato "Rosolea Bono",
  • - Sono state attribuite a Rosalia altre tele, tra cui: Sant'Agata che professa la fede dinanzi al tiranno Quinziano, Purificazione di Maria, Sacra Famiglia e Sant'Anna e Annunciazione.
  • - Nella chiesa di Santa Croce a Furnari una Madonna del Rosario è probabilmente opera sua.

 

Bibliografia

  • - Confederazione fascista dei professionisti e degli artisti. “Dizionario dei siciliani illustri”. Palermo: F. Ciuni, 1939
  • - AA.VV. Personaggi di provincia. Le figure illustri degli 82 comuni della provincia di Palermo. Provincia regionale di Palermo. Palermo, 2000

 

 

Scheda biografica curata dalle dott.sse Felice Patrizia D’Amico e Silvana Arnone