Laureti, Tommaso
Immagine opera

Laureti, Tommaso

Vissuto nel 1530 - 1602
Nato a Palermo
Morto a Roma

Biografia

Pittore. Nasce a Palermo nel 1530 da padre anch’egli pittore e di discreta fama. Ancora giovane si trasferisce a Roma dove ha occasione di studiare presso la bottega di Sebastiano del Piombo. Tra il 1574 e il 1580 si reca a Bologna dove subirà l’influenza michelangiolesca, attraverso il maestro Pellegrino Ribaldi, dal quale apprenderà e farà proprie le ardite soluzioni spaziali e le audaci visioni in scorcio come si evince dai dipinti : Resurrezione di Cristo, Esequie di S. Agostino e Madonna con Bambino e i Santi , (Chiesa di S. Giacomo Maggiore a Bologna.). Nel 1582 si trasferisce nuovamente a Roma, su incarico di Gregorio XII Boncompagni, per decorare la volta della Sala di Costantino in Vaticano. Il Laureti acquista sempre più fama, fama che gli procurerà rilevanti incarichi anche in seguito, come l’esecuzione della gran pala con la Morte di S. Susanna. Nell’agosto 1586 gli affidano la decorazione della sala dei Capitani in Campidoglio che sarà portata a termine alla fine del 1594. L’opera fu iniziata nel 1587 , dipingendo come prima scena, Bruto condanna a morte i figli e come seconda scena, Orazio Coclite difende il ponte Sublicio. In seguito, dipinse Muzio Scevola davanti a Porsenna ed infine la Battaglia del Lago Regillo. In queste opere appare tutta l’influenza michelangiolesca ed il raffinato linguaggio del suo maestro Pellegrino Tebaldi. Ottenne, in virtù della sua fama e della benevolenza presso il Vaticano e la nobiltà romana, l’investitura di principe di S. Luca. Muore a Roma nel 1602.

OPERE CONSULTATE:

- Sarullo, Luigi “Dizionario degli artisti siciliani”. Palermo : Novecento, 1993. Coll.: XLVI – F - 609 II vol.

 

Scheda biografica curata dalla dott.ssa Concetta Di Benedetto