Amato, Giacomo
Immagine opera

Amato, Giacomo

Nato il 01-01-1643 a Palermo
Morto il 27-12-1732 a Palermo

Biografia

ARCHITETTO

Fu tra gli architetti più attivi tra il XVII e il XVIII sec. Appartenente all’Ordine dei Crociferi si distinse per la pietà e il grande amore per gli ammalati. Si dedicò, oltre che all’architettura, agli studi di geometria, di prospettiva e delle discipline matematiche. Intorno al 1671 Amato si trasferì a Roma lavorando con l’architetto Carlo Bizzaccheri alla nuova chiesa dei Crociferi in piazza della Maddalena. Tornò a Palermo nel 1685, determinando una svolta nell’architettura locale, con l’introduzione della corrente classicista del Seicento romano. Nel 1699 firmò il disegno per la decorazione a stucco dell’altare dell’oratorio di San Lorenzo eseguita da Giacomo Serpotta e, un anno più tardi, diresse i lavori della decorazione a stucco per le cappelle del Crocifisso e di San Francesco, realizzate da Giuseppe Serpotta nella chiesa delle Stimmate (abbattuta per la costruzione del Teatro Massimo). Amato trovò collaborazione del Grano, dell’Aquila e dei Serpotta perché come lui, ai marmi misti preferivano gli stucchi bianchi. Visse novant’anni, stimato dai nobili e dai patrizi per i favori del suo ingegno, e dai Vicerè per la sua grande sapienza per cui lo colmarono di doni e onorificenze straordinarie. Il suo corpo è sepolto nella Chiesa di Santa Ninfa ai Crociferi.

 

Opere

  • - Chiesa del Monastero della Pietà, a una sola navata, 1678 – 1723;
  • - Chiesa di Santa Teresa, a una navata, presso la Porta dei Greci, 1686 – 1706;
  • - Chiesa del Monastero di Santa Rosalia, a una sola navata, 1700 – 1709. Demolita nel 1917;  
  • - La casa del Noviziato dei Padri Crociferi;
  • - Chiesa di San Mattia dei Padri Crociferi;
  • - Scala a chiocciola della Casa Professa di Sant’Agostino;
  • - Monumentale Scala nella Chiesa di San Nicolò alla Kalsa (oggi distrutta);
  • - Decorazioni di Cappelle nelle chiese di San Francesco, Sant’Agostino, San Carlo etc;
  • - Grandi Cornici della lapide della gradinata di Spagna, nel Palazzo Comunale di Palermo;
  • - Portone e prospetto del Palazzo del Marchese di Spaccaforno;
  • - Due maestosi edifici del principe di Cutò e del Principe della Cattolica

 

Bibliografia

  • - Santo Policastro, Grandi ed Illustri Siciliani del Passato, dal VII secolo a.C. al 1968 d. C. Catania, 1968.
  • - AA.VV. Personaggi di provincia. Le figure illustri degli 82 comuni della provincia di Palermo. Provincia regionale di Palermo. Palermo, 2000.
  • - Confederazione fascista dei professionisti e degli artisti. “Dizionario dei siciliani illustri”. Palermo: F. Ciuni, 1939

 

 Scheda biografica curata dalle dott.sse Felice Patrizia D’Amico e Silvana Arnone