Redazione del testo a cura della biblioteca Pedro Arrupe


La questione veritativa in antropologia ritorna di attualità a causa del continuo spostamento dei confini della identificabilità dell'umano. Essa pone il problema di misurare e accreditare un'interpretazione dell'uomo capace di ispirare l'idea di un'umanità aperta e inclusiva, cioè, relazionale. Le riflessioni sviluppate in questo libro, confrontandosi con l'orizzonte antropologico contemporaneo, caratterizzato da una persistente «afasia» veritativa sull'uomo, intendono ri-pensare la prospettiva antropologica secondo la «misura» della «verità» che rende l'uomo veramente uomo.